Calendario Eventi

GENNAIO


SABATO, 19 GENNAIO – ORE 11:00

CAPOLAVORI A PALAZZO COLONNA

Entreremo in uno dei palazzi più intriganti, ricchi e formidabili di Roma, Palazzo Colonna, il cui fasto più volte è stato paragonato a quello della Galleria di Versailles. Una nobile famiglia romana le cui origini risalgono al XI secolo, protagonista indiscussa della storia della città di Roma e che vanta alcuni membri illustri, tra cui il papa Martino V, la cui elezione sancì la fine dello Scisma d’Occidente e Marcantonio II, la cui vittoria contro i turchi nella battaglia di Lepanto del 1517 costituisce l’episodio più importante della storia della famiglia. 
Tra i tanti capolavori, da segnalare lo splendido dipinto del Bronzino raffigurante “Venere, Cupido e Satiro”, “La Notte” del Ghirlandaio, il celebre “Mangiafagioli” di Annibale Carracci, erroneamente attribuito per un certo periodo al Caravaggio. Per non parlare dei Guercino, Tintoretto, Guido Reni e tanti altri ancora.

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GIOVEDÌ, 24 GENNAIO – ORE 10:30

LA BASILICA DI SAN MARCO EVANGELISTA AL CAMPIDOGLIO

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La Basilica di San Marco fu edificata nel 336 in onore dell’omonimo evangelista e si apre sulla piazza antistante con una elegantissima loggia delle benedizioni, tradizionalmente attribuita al grande architetto del rinascimento Leon Battista Alberti anche se non sua.
L’interno, sebbene di chiara impostazione barocca, mantiene alcuni notevoli elementi di epoche differenti, a testimonianza della millenaria storia della basilica. È inoltre ricchissimo di opere d’arte di grandi artisti come Antonio Canova, massimo esponente del Neoclassicismo, Carlo Maratta, uno dei più grandi interpreti della pittura romana del Settecento e Melozzo da Forlì.
L’interno conserva peraltro uno dei più rari e straordinari esempi di decorazione musiva del IX secolo e nella basilica sono state rinvenute le ossa di molti martiri tra cui quelle di S. Marco, conservate sotto l’altare maggiore.

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SABATO, 26 GENNAIO – ORE 14:00

SCRIGNI SCONOSCIUTI: IL MUSEO BARRACCO

Museo Barracco

Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco nel Palazzetto “Farnesina ai Baullari” rappresenta un vero scrigno: tra reperti di arte assira, cipriota etrusca, greca ed egizia, troviamo alcuni frammenti o sculture di grande rilievo come per esempio la sfinge dal tempio di Iside del Campo Marzo, oppure copie romane da originali greci di Fidia, Lisippo o Policleto. Ma non solo: in occasione del 150° anniversario dalla nascita dell’archeologo Ludwig Pollak il Museo ha allestito una mostra temporanea che ripercorre la storia professionale e personale del grande collezionista. Fu colui che ha scoperto il braccio mancante del Laoconte nel 1906.

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DOMENICA, 27 GENNAIO – ORE 16:00

ANDY WARHOL IN MOSTRA AL VITTORIANO

In occasione del novantesimo anniversario della nascita di Andy Warhol, al Vittoriano si apre una mostra che parte dalle origini artistiche della Pop Art: nel 1962 il genio di Pittsburgh inizia ad usare la serigrafia e crea la serie “Campbell’s Soup”, minestre in scatola che Warhol prende dagli scaffali dei supermercati per consegnarli all’Olimpo dell’arte.
Seguono le serie su “Elvis”, su “Marilyn”, sulla “Coca-Cola”.
L’esposizione, con le sue oltre 170 opere, vuole riassumere l’incredibile vita di un personaggio che ha cambiato per sempre i connotati non solo del mondo dell’arte ma anche della musica, del cinema e della moda, tracciando un percorso nuovo e originale che ha stravolto in maniera radicale qualunque definizione estetica precedente.

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DOMENICA, 3 FEBBRAIO – ORE 14:45

PICASSO. LA SCULTURA, MOSTRA ALLA GALLERIA BORGHESE

Un Picasso inedito e poco conosciuto!
È la prima mostra in Italia dedicata a Picasso scultore e vuole proseguire il lavoro di indagine sul concetto di scultura che il Museo sta portando avanti da molti anni. Pensata come un viaggio attraverso i secoli, seguendo il filo cronologico dell’interpretazione plastica delle forme, la mostra presenterà 56 capolavori di Picasso realizzati tra il 1905 e il 1964, fotografie di atelier inedite e video che raccontano il contesto in cui le sculture sono nate.
Attraverso l’esplorazione di diversi temi – storie e miti, corpi e figure, oggetti e frammenti – la mostra definisce varie tipologie di incontro con opere della Galleria Borghese che spaziano dall’antichità all’età moderna.

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